mercoledì 18 luglio 2007

Ospedale Trigona Stop alla chirurgia d’urgenza


Dopo la riduzione delle prestazioni radiologiche, per l’ospedale di Noto si prospetta la sospensione della Chirurgia d’Urgenza e di tutte le prestazioni non di “routine” sia di Pronto Soccorso che di Chirurgia, dopo le ore 14 dei giorni feriali e nei festivi. “Questo è il risultato della mancata copertura degli incarichi per il personale sanitario da parte della Regione - commenta il parlamentare nazionale di SD, Antonio Rotondo - Malgrado il Consiglio Comunale aperto svoltosi pochi giorni or sono a Noto, malgrado le assicurazioni dell’Assessorato regioanale alla Sanità. alla Sanità, nonostante la ridicola passarella dei deputati regionali del centrodestra, ognuno dei quali ha annunziato assunzioni, fondi, accordi vari, siamo all’emergenza sanitaria nella zona sud della provincia di Siracusa. Avere problemi di salute in Sicilia, a Siracusa , malgrado che si spenda per la Sanità nella nostra regione molto più delle medie nazionali, diventa sempre più a rischio. Ai pazienti non resta altro, come purtroppo avviene sempre più frequentemente, che rivolgersi alle strutture sanitarie private che infatti incrementano costantemente gli utili.
Si sta per raggiungere l’obiettivo che Cuffaro ed i suoi solidali si erano prefissati: nelle strutture pubbliche le prestazioni sanitarie meno redditizie e qualitativamente inferiori e la possibilità di sviluppare clientele politiche, nelle strutture private prestazioni più accessibili e i facili guadagni”.
“Si può continuare ad assistere passivamente a questo sfacelo?”, si chiede il parlamentare siracusano.
( tratto da Libertasicilia.com )

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